L'Università di Macerata - Dipartimento di Scienze dell’educazione e della formazione in collaborazione con la Rivista “Bambini”- Editrice Junior – Bergamo La Giocomotiva – Milano Centro per l’infanzia Ciccio Pasticcio – Porto Potenza Picena (Mc)
Organizza la II Summer School
“La teoria delle intelligenze multiple:guardare all’educazione dell’infanzia e ai percorsi scolastici in un’ottica plurale”9 -11 settembre 2010Aula Magna del Dipartimento di Filosofia e Scienze Umane – Via Garibaldi 20La Summer school è pensata come occasione di incontro e di scambio di idee tra esperti del settore, ricercatori, insegnanti, educatori, operatori dell’educazione per discutere i risultati della ricerca di settore e le buone pratiche basate sulla Teoria delle Intelligenze Multiple (TIM).
Il 4 giugno 2010 alle ore 21.15 presso la Sala del Mutilato, sita nei giardini pubblici comunali antistanti il piazzale Gigli, si è tenuto l'incontro pubblico sulla valutazione scolastica.
Come viene valutato il rendimento/apprendimento dei nostri figli a scuola?
Quali sono le regole che si applicano?
Che differenza c'è tra votazione numerica e giudizio?
Che cosa si fa negli altri paesi?
Se ne è discusso con docenti della scuola primaria, secondaria inferiore e superiore e con la Prof.ssa Paola Nicolini docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università degli Studi di Macerata.
Qui il comunicato stampa e il materiale presentato.
RECANATI, 26 MAGGIO 2010
Come volevasi dimostrare. Malgrado le mille rassicurazioni del Ministro Gelmini, il tempo pienonella scuola primaria viene tagliato, eccome, così come il tempo delle classi a modulo.Nel primo Circolo di Recanati, infatti, il prossimo anno si perderà una classe a tempo pieno: tresono le quinte che termineranno il proprio ciclo e solo due prime saranno formate. Ciò malgrado 70famiglie avessero scelto il tempo di 40 ore e vi fossero quindi i numeri per riproporre tre classianche abbastanza popolose.Siamo costretti a rilevare che, a dispetto dei proclami della Ministra, che si vanta di tener contodelle esigenze delle famiglie, qui ci troviamo di fronte a un caso in cui tali esigenze sono statetranquillamente ignorate, malgrado ci fosse una domanda delle famiglie e una situazione storica incui le classi a tempo pieno già c’erano e si trattava solo di confermarle.Non basta. Contrariamente alle richieste delle famiglie che avevano scelto le 30 ore settimanali, leclassi di modulo per la prima e seconda elementare saranno organizzate su 27 ore, a causa di unulteriore taglio nelle assegnazioni di personale. Non solo le nuove prime, insomma, ma anche leseconde dovranno passare dai due rientri settimanali a un solo rientro.Questi tagli di personale, uniti ai tagli di bilancio drastici e ripetuti negli anni che il nostro Comitatoha già più volte denunciato, confermano in maniera evidente che la scuola pubblica e la suaefficienza didattica sono l’ultima delle preoccupazioni di questo Governo e che anzi il discreditoche viene gettato sulla scuola è tale che si considera virtuoso ridurne in tutti i modi il tempo didurata.Il Comitato per la difesa e la promozione della Scuola pubblica invita tutte le componenti dellascuola ad informare, mobilitarsi, vigilare perché sia arrestata la meticolosa opera di devastazione diquesto fondamentale ambito della vita civile, culturale, sociale, democratica.
Una interessante lettera che i presidenti dei consigli di circolo di Bologna hanno sottoscritto ed inviato al Ministro per ottenere le risorse necessarie per la nomina dei supplenti.
Potrebbe essere una buona iniziativa da diffondere anche nel nostro territorio.